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Lettera sulla Gazzetta di oggi

L’inceneritore è un pericolo, questa lettera alla Gazzetta di Franco Terranova, preceduta nelle pagine precedenti dall’articolo/intervista all’Ing. Paolo Rabitti, danno esattamente l’idea del punto in cui siamo..
IL CASO
L’INCENERITORE
È UN PERICOLO
PER TUTTI NOI
Questa foto mostra il campo di allenamento di canottaggio e canoa della Canottieri Mincio con sullo sfondo, a 300 metri, il camino della cartiera.Tutti i giorni estate e inverno, tempo permettendo, molti giovani e giovanissimi della città e comuni limitrofi si allenano su questo campo. Poco distante, a terra, altri giocano a tennis, a pallavolo, a calcio o giocano a carte nella stagione estiva. È un circolo frequentato da circa diecimila persone e ha ospitato anche la nazionale di canoa e kayak venuta ad allenarsi per le prossime gare di Coppa del mondo in Ungheria.La società Canottieri Mincio, vanto della città, un circolo sportivo che in Italia tutti ci invidiano, che ha ricevuto dal Coni le massime onorificenze sportive e ha prodotto, nel suo grembo, atleti olimpici, se verrà messo in funzione l’inceneritore della Pro-Gest, subirà come tutto il territorio un danno ambientale e sanitario irreparabile.Cari sindaci di Mantova e Comuni limitrofi, in primis Morselli di San Giorgio che è anche presidente della Provincia, voglio porvi alcune domande: mandereste i vostri figli a fare sport sotto il camino di un inceneritore che vomiterà un cocktail di veleni, diossina compresa, 24 ore al giorno? Fareste crescere i vostri figli e nipoti sotto la ciminiera? Pensate che l’aver fatto ricorso al Tar vi possa assolvere dalle vostre responsabilità? Questo non è un amore estivo che passa senza lasciare segni; questo avrà delle conseguenze che segneranno la vita della nostra generazione e di quelle future a Mantova.A che gioco giochiamo? La gente è stanca di pagare per decisioni inopportune e miopi che vengono prese senza tener conto della volontà pubblica.Personalmente ritengo che amministratori integri, con una sana moralità, non si dovrebbero piegare alle direttive di un partito quando queste sono in contrasto con il volere dei cittadini, tantomeno dovrebbero farsi condizionare da imprenditori che promettono posti di lavoro: prima 100, poi 200, poi 500, poi 80 e dei quali tuttora non è noto il numero effettivo! Il danno che causerà l’apertura di un inceneritore in una città che è Sin è però una certezza…non usciranno petali di rosa dal camino; smettiamola, per cortesia, di parlare di emissioni che saranno accettabili e rispetteranno i limiti di legge, quando l’aria in realtà sta diventano sempre più irrespirabile e la gente continua ad ammalarsi in modo serio, bambini compresi!Purtroppo mi sto rendendo conto con sempre maggior consapevolezza che veniamo governati da persone che occupano una poltrona perché votati in nome di quella fedeltà al partito che non ha nulla a che vedere con la meritocrazia, tantomeno con le capacità e le competenze che una classe dirigente all’altezza della situazione dovrebbe avere.

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