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Comunicato Stampa – Inizio raccolta fondi

INSIEME PER LA SALUTE A MANTOVA – NO ALL’INCENERITORE

 

Campagna raccolta fondi per ricorso al Tar promossa da:

 

Gloria Costani (Presidente Mantova ISDE Ass. medici per l’ambiente), Sergio Ciliegi, Anna Tarozzi, Daniele Cavicchia, Sonia Spazzini, Nicola Zanella, Nerio Beltrami, Sarah Maistrello, Paolo Portioli, Nicoletta Portioli, Mariuccia Portioli, Valerio Cabrini, Manolo Terranova, Gigliola Ploia, Davide Sanguanini, Monica Monti, Marco Blasevich, Claudio Passilongo, Carlo Alberto Sproccati, Gianfranco Ferrari, Comitato Rabin.

 

Cresce la preoccupazione dei cittadini mantovani per i possibili effetti sulla salute del previsto inceneritore della nuova cartiera.

 

Raccogliendo questa preoccupazione, che si aggiunge alla nostra, abbiamo aperto una raccolta fondi per finanziare un ricorso al Tar di Brescia per chiedere l’annullamento dell’autorizzazione AIA concessa dal competente ufficio dell’amministrazione provinciale alla società Cartiere di Villa Lagarina per l’avvio di una nuova cartiera al posto della vecchia cartiera Burgo.

 

Noi siamo favorevoli all’apertura della nuova cartiera per cartoncino, in quanto generatrice di posti di lavoro, ma riteniamo che il progetto debba essere sottoposto a VIA: nulla di più.

 

La nostra iniziativa nasce dalla convinzione, fondata sulla nostra interpretazione della legge, che l’autorizzazione al nuovo complesso non doveva essere data senza la preventiva valutazione dell’impatto che esso avrà sul già critico se non disastrato stato dell’ambiente mantovano, attraverso una regolare VIA (Valutazione di impatto ambientale) secondo le procedure di cui al Testo unico ambientale.

 

La richiesta di VIA è stata avanzata da alcuni di noi che hanno presentato regolari osservazioni alla procedura, ma anche dai Comuni di Mantova, San Giorgio, Porto Mantovano, Borgo Virgilio e dal Parco del Mincio. Tutte congruamente fondate sulla interpretazione della legge, ma tutte respinte dalla conferenza dei servizi.

Noi riteniamo quindi necessario un esame e un giudizio da parte di una istituzione terza come il Tar.

 

Con questa nostra iniziativa intendiamo raccogliere e dare seguito alle preoccupazioni dei cittadini per la salute loro e dei loro figli, posto che il nuovo complesso prevede un nuovo impianto Turbogas e un rinnovato inceneritore che brucerà scarti di lavorazione contenenti plastica, il cui incenerimento, come emerge da numerose ricerche scientifiche, produce diossina e che, oltretutto, a differenza della vecchia Burgo, sarà alimentato anche con scarti provenienti da altri siti produttivi della nuova proprietà.

 

Il ricorso è in fase di istruzione ad opera dell’avvocato Roberto Fazzi del Foro di Grosseto, esperto della materia, con la consulenza tecnica gratuita dell’ing. Paolo Rabitti, che ringraziamo.

 

La cifra necessaria per il ricorso al Tar e le eventuali fasi successive è stata quantificata in Euro 20 mila.

I cittadini che vogliono contribuire a questa causa possono effettuare versamenti sul conto corrente “Conto Salute” (iban IT12 Y 05204 11502 000000000625) aperto presso la Banca Popolare di Mantova, agenzia di Cittadella, con bonifico o direttamente agli sportelli,

oppure attraverso la piattaforma Buona Causa.org (link http://buonacausa.org/cause/insieme-per-la-salute-a-mantova-no-all-inceneritore)Unknown-1

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