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Nostro comunicato in risposta al comunicato Progest del 15.04.19

RISPOSTA AL COMUNICATO PROGEST DEL 15.04.19

 

Iniziamo dalla fine del comunicato Progest che citiamo testualmente: “Noi andiamo avanti per la nostra strada” che toglie ogni dubbio, qualora ve ne fossero stati, sul modo di atteggiarsi ed insediarsi in una città già compromessa da decenni di inquinamento e da troppe promesse non mantenute.

Tralasciamo la polemica sul principale organo di stampa della nostra città che sottolinea ulteriormente la scarsa propensione a ricevere critiche o prese di posizione etichettando il giornale come poco professionale, non attento poco chiaro e non obiettivo, cose queste che lasciano purtroppo spazio ad ulteriori riflessioni sul modo di porsi, di rispondere alle critiche e non ultimo sulla libertà di stampa, sancita persino, incredibile ma vero, dalla nostra Costituzione nell’articolo 21..

Vi siete sempre posti e il vostro comunicato ne è ulteriore conferma con malcelata arroganza, e in molti forse troppi casi come “ i salvatori della città di Mantova”, proponendo, anzi promettendo 500/700 posti di lavoro quando il totale delle altre Cartiere del Gruppo (21) impiegano un totale di un migliaio di dipendenti (circa 40/50 dipendenti medi a cartiera..), e infatti la “promessa” iniziale peraltro supportata e indicata in più occasioni “a caratteri cubitali” proprio dal giornale che oggi state pesantemente criticando, si è molto ridimensionata nel corso dei mesi ed altre realtà certamente molto meno impattanti come il centro logistico Rossetto a Valdaro, o Esselunga, creeranno indubbiamente molti più posti di lavoro del vostro insediamento, questi sono dati oggettivi e non frutto di oniriche visioni.

Non è che forse vi siete presentati male e quanto sta accadendo evidenzia una vostra difficoltà a porvi con un’intera città?

Se i Cittadini segnalano emissioni odorigene peraltro sempre confermate da Arpa e Polizia Locale in più occasioni intervenute anche presso il domicilio delle persone, evidenzia certamente un problema e se il vostro modo di porvi per la soluzione è di indicare come “pochissimi” coloro che lamentano gli odori molesti facendoli passare come dei visionari che non sanno distinguere e confondono “l’odore dei campi appena concimati (siamo nella stagione giusta), con quello della carta riciclata…”, dichiarare un odore “soggettivamente non piacevole” quando i soggetti segnalanti sono centinaia e sono costretti a subirlo quotidianamente, logica vorrebbe si ponesse rimedio come peraltro fatto anche dalle Latterie presenti in zona per le emissioni odorigene da loro prodotte, inoltre state indirettamente mettendo in discussione l’operato degli organi deputati al controllo che hanno certificato tali emissioni oltre a dare degli sciocchi ai Cittadini che hanno la sola colpa di essere preoccupati. Anche questo non è certamente un modo di porsi nei confronti di una città e delle Istituzioni che la rappresentano e dove al di là delle fanfare in pompa magna iniziali ci si vuole insediare!

Ricordiamo che nella petizione in corso indirizzata alla Provincia, abbiamo raggiunto in meno di 48 ore quasi 1700 firme di Cittadini, quindi non parleremo di “pochissimi”, che chiedono chiarezza e rispetto delle norme, mentre in una precedente petizione per la richiesta della VIS, a novembre, sono state quasi 3000 le firme raccolte..

Se siete “consapevoli delle contestazioni” il modo migliore sarebbe certamente quello di porvi rimedio esattamente come accade per qualunque cittadino o altra azienda a cui vengono contestate determinate segnalazioni senza attaccare semplici Cittadini preoccupati della situazione, del loro futuro e di quello dei propri figli; purtroppo molte aziende che vi hanno preceduto nei decenni scorsi hanno sfruttato il territorio per poi abbandonarlo e facendolo diventare area SIN e che oggi è ancora in attesa delle dovute bonifiche.

Riteniamo che i Cittadini siano ben consapevoli che “quell’opera di Nervi non era una serra di fiori” infatti gli effluvi provenienti dalla stessa non sono certamente paragonabili a rose, viole o mughetti peraltro neppure “in fase di concimazione”.

Permetteteci inoltre di darvi questa notizia, i soggetti che hanno segnalato sono semplici e meno noti Cittadini di quelli da voi indicati e segnalati anche prima della divulgazione della VIS, basta andare a ritroso nei post pubblicati dagli stessi da settembre 2018 in poi; vi ricordiamo inoltre essere ancora pendente il ricorso al Consiglio di Stato nel pieno rispetto di quanto prevede la legge ed è proprio grazie al ricorso al Tar che il verificatore del Politecnico di Milano vi ha posto nelle condizioni di prendere posizioni nettamente diverse da quelle iniziali, prima ancora della sentenza dello stesso Tar (avvenuta, lo ricordiamo solo a maggio 2018)..

Quanto al Sindaco, lo stesso quale garante della salute pubblica è correttamente intervenuto e ha emesso un’ordinanza dopo le verifiche tecniche effettuate e soprattutto certificate da Arpa e Polizia Locale.

A mero titolo informativo, vi ricordiamo che gli odori segnalati ci sono stati anche nei periodi dove la vostra supposta “concimazione dei campi” non solo non era prevista, ma per quasi i 2/3 delle giornate da gennaio a marzo, vietata causa concomitanza del blocco del traffico e per legge non possono essere sparsi liquami in presenza di ordinanze di blocco del traffico in corso, quindi la provenienza di tali emissioni moleste ha certamente, per così dire, un altro indirizzo.

Per quanto ci riguarda non abbiamo mire politiche di sorta, siamo semplici Cittadini che hanno a cuore la loro città, peraltro patrimonio UNESCO, delle ambizioni o supposte tali altrui francamente non sono problemi che ci riguardano e, in più di un’occasione abbiamo segnalato alcune incongruenze.

Comprendiamo altresì che la carta si sia accumulata per tutta una serie di circostanze, ma ci e vi chiediamo, perché stante la situazione e la diffida pervenuta continuate a far arrivare 20/30 camion al giorno colmi di bancali (dai 33 ai 66 per mezzo) dello stesso materiale? E’ forse iniziata in “sordina” la produzione? Altrimenti non si spiegherebbe come dei semplici test (per i quali erano previsti 6 mesi a partire dal 25 settembre 2018, se non ricordiamo male..) riescano a smaltire una tale quantità di carta..

Se fate parte “del consorzio nazionale per il riciclo della carta e dovete garantire il ritiro della materia prima assegnata” perché arrivano “navi da oltreoceano”? Non c’è abbastanza carta da macero in Italia? E, in ogni caso non è possibile stoccarla altrove, senza farla forzatamente arrivare in un sito produttivo oggetto di diffida proprio per i depositi non autorizzati?

L’accatastamento smodato di migliaia di tonnellate di carta da macero, preoccupa anche per eventi avversi quali incendi che possono svilupparsi, esattamente un anno fa accadeva quello della SEV a Povegliano V.se, pertanto i timori di Enti, Comitati e Cittadini è più che motivato ed impiegare 6 mesi per il loro spostamento (mentre come suddetto continuano ad arrivarne altri tutti i giorni), andando tra l’altro verso il periodo estivo che secondo le previsioni sarà lungo e molto secco, non può non dar adito a serie e motivate preoccupazioni.

Le 35.000 tonnellate in esubero stoccate, rappresentano un problema serio e probabilmente il “blocco delle autorizzazioni” da voi citato che non vi consente di procedere con pavimentazioni, ecc., deriva anche da una fiducia che con gli Enti è venuta meno e non potrà a nostro avviso che peggiorare stante la vostra sicurezza che talvolta rasenta la prepotenza nel gestire una situazione che è molto delicata e merita rispetto dei pensieri e posizioni altrui soprattutto quando si tratta di Cittadini verso i quali attenzione e considerazione sono imprescindibili e non discutibili.

Ci fa piacere che intendete “regolarizzare” evitate però i “se” e i “ma”, quanto “a essere trasparenti nel nostro operato come i vetri della nostra bella fabbrica”, concedeteci una battuta: i vetri del fabbrica sono opachi, non trasparenti..

Siamo lieti di leggere nel comunicato che “continuerete a promuovere il dialogo e che riceverete con attenzione le lamentele di chi verrà disturbato dal vostro lavoro e che cercherete di adottare tutti gli accorgimenti necessari per arrecare minor disturbo possibile”, perché all’inizio dello stesso il vostro ragionamento portava a considerazioni diametralmente opposte, quanto agli Enti, a loro compete far rispettare le norme e il disattenderle o allungare i tempi nell’ottemperanza delle stesse, mette gli stessi nelle condizioni di assumere anche posizioni contrarie ma che vanno e devono andare nel senso della tutela della salute dei Cittadini e dell’ambiente in un’area come la nostra già pesantemente compromessa.

Andrebbero altresì ridiscusse le opere compensative da voi proposte (e a tal proposito “quei cattivoni” del giornale su menzionato, evidenziarono a tutta pagina l’articolo riguardante le stesse..) che possano essere condivise e ragionate insieme ai Cittadini e che non vengano magari valorizzate da una bandiera con la scritta Progest in un campetto da calcio o da qualche centinaio di piante nel perimetro della cartiera.

Quanto all’invito a venire in Cartiera, come peraltro fatto in occasione “delle porte aperte” non abbiamo nessun timore o remora nel ritornare e come in precedenza non ignoriamo certamente tale rinnovata opportunità, ci chiediamo tuttavia se siete voi disposti ad incontrare e parlare con la cittadinanza, questo è invece il nostro invito che speriamo non rimanga disatteso!

Riprendiamo da dove siamo partiti con il presente comunicato: andare avanti per la propria strada ignorando o minimizzando le segnalazioni di chi su quella strada vive, non è né un punto di partenza, tantomeno un punto di arrivo, probabilmente l’inizio di un punto di non ritorno..

Un commento

  • Anonimo

    Grazie di tutto quartiere Rabin. Avete sempre argomentato sistematicamente e con motivazioni puntuali ineccepibili e corrette anche e soprattutto perché mai offensive. Grazie per l’impegno quotidiano e la capacità di unire attorno a voi tanta gente che grazie a voi ha preso coscienza in maniera sempre più vasta e consapevole della questione ambientale di questa città!!!!

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